lunedì 5 maggio 2014

Evento - Torneo di Natale 2012


2012 anno sfortunato per lo Spartak Torriglia; per la terza volta  nell'anno solare, infatti, i gialloblù non riescono a cogliere la vittoria finale guadagnandosi la piazza d'onore.
Ecco il resoconto del Torneo a cura di L.C.



Piazza d’onore per la prima edizione dello Spartak in versione Tronzi di Torriglia che ottiene il secondo posto nel torneo di Natale pur uscendo imbattuta da tutti i match disputati.
La prima tenzone li vede contrapposti ai futuri vincitori del torneo (perdonerete il cronista se il nome mi è sfuggito) i quali partono fortissimo e sorprendono i Vs. affezionati che chiudono il primo tempo sotto di 3 gol.
Spartak decisamente abulico che soffre le dimensioni eccessive del campo e una evidente lentezza nella digestione.
Il secondo tempo però è tutt’altra musica e, rinforzati dall’innesco di moto perpetuo Pesco gli Spartakini stringono l’assedio e grazie ad un ispiratissimo Chiappa rimontano fino al 3 pari sprecando in svariate occasioni il gol del vantaggio anche per merito dell’ottimo portiere avversario.
E come sempre accade tanta generosità si sconta con gli interessi ed ai rigori finisce 3-2 per gli avversari a causa del rigore di Pesco che riesce nell’impresa di colpire un doppio palo.
Purtroppo questo risultato si rivelerà decisivo per le sorti del torneo, ma ci sono ancora due match ed i gialloblu non hanno intenzione di mollare un solo cm.
Nella seconda partita, aspra e combattuta con notevoli strascichi polemici, sale sugli scudi Costantini S. che sigla una tripletta e agevola il successo per 5-3 degli Spartakini; nonostante le roboanti dichiarazioni prepartita il Vs. affezionato, bomber d professione, al termine del secondo match non ha ancora gonfiato la rete e si è segnalato solo per un paio di occasioni nitide gettate alle ortiche, qualche buona sponda, un paio di conclusioni sfortunate e due assist di cui uno (pregevole) di tacco per la 5 rete del secondo match siglata da Costantini S..
Menzione speciale per Inve che dopo aver respinto tutto in difesa, si produce in una azione sulla linea di fondo conclusa in rete con un secco tiro a mezza altezza che punisce l’incolpevole portiere avversario.
E così si giunge alla terza partita contro il Bar Silvia con il Vs. affezionato in panchina e Ghersi a fare la boa in attacco.
Il Presidentissimo non spreca l’occasione e parte con una tripletta (forti i sospetti di una macchinazione Chiappa / Ghersi per bagnare le polveri di Costantini L. ed agevolare il cambio); nel secondo tempo c’è gloria per tutti anche per Costantini L. che, pungolato dalla panchina, entra con ben altro piglio e segna una tripletta (sarebbero stati 4, ma uno viene ingiustamente annullato) per una larga vittoria dello Spartak che però serve solo a garantire il secondo posto.

Pagelle:
Cordone: Sfortunato in occasione della lotteria dei rigori, concede poco agli avversari ed anzi si produce in un paio di notevoli interventi su tiri verso gli angoli bassi, normalmente suo tallone d’achille. Commette una sola ingenuità ininfluente sul risultato. Solido: voto 7
Cianetti: Roccioso come sempre, non nasconde una certa voglia di sganciarsi dai consueti compiti di contenimento per cercare gloria in avanti; richiamato all’ordine risponde presente e, sebbene riluttante, continua a respingere tutto quanto arriva dalle sua parti. Graziato dopo un fallo (dei suoi) da ultimo uomo, per fermare un lanciatissimo membro del Bar Silvia mandato per le terre senza alcun rimpianto. Spietato: voto 6,5 
Invernizzi: semplicemente perfetto, non fa passare nemmeno uno spillo e anche nei rari momenti di amnesia rimedia con la consueta grinta; termina sfinito dopo essersi regalato una perla nel secondo match: the wall: voto 7
Barbieri: il meno presente nelle partite del martedì soffre inizialmente ad entrare nei meccanismi della squadra ma, molto diligentemente, si mette a presidiare la fascia offrendo anche qualche buona discesa e sfiorando la marcatura in un paio di occasioni: diligente: voto 6,5
Pesco: probabilmente il migliore uomo in campo, con lui la squadra ha un altro volto grazie alla sua capacità di interdire e rilanciare e partecipare ad entrambe le fasi con la stessa efficacia: recupera decine di palloni ed è quasi paradossale che il torneo sfugga a causa di un suo errore dal dischetto (con grande aiuto, nella circostanza, da parte della mala sorte): eroico: voto 7,5
Chiappa: pur apparendo meno dinamico che in altre situazioni, anche giocando da fermo dimostra di essere di un altro livello; nel secondo tempo della prima partita recupera praticamente da solo il risultato ed è solo la grande prestazione del portiere avversario che ne limita lo score; fuoriclasse: voto 7
Ghersi: parte da difensore centrale e chiude da punta: soffre il passo dei giovani avversari ma non appena, nella terza partita, cala un po’ il ritmo cala il tris e indirizza la gara verso un facile successo: da buon Presidentissimo cerca anche di concludere una combine tra il primo ed il secondo match che, però, non ha successo. Dirigenziale: voto 6,5 
Costantini S.: Non rilascia dichiarazioni nel prepartita ma dai primi movimenti in campo si capisce che vuole la copertina dei giornali: partecipa quindi molto attivamente alla fase offensiva e con maggior parsimonia a quella difensiva; ben coperto da Pesco assurge al ruolo di eroe soprattutto nella seconda partita allorché segna e fa segnare i suoi compagni. Incursore: voto 7 
Costantini L.: il piu’ atteso dopo le roboanti dichiarazioni della vigilia, risulta il meno convincente della giornata patendo le dimensioni eccessive del campo che lo costringono a giocare su spazi larghi e cercare il dialogo, rinunciando al corpo a corpo ed alle consuete azioni di prepotenza pura. L’astinenza da gol lo spinge ad un gesto di egoismo nel 2° match che riscatta nel finale con un buon assist, ma si rivede sui suoi standard solo nel match conclusivo contro avversari, invero, piuttosto modesti: Natalizio: voto 6

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