sabato 20 aprile 2013

News – Il vento della novità.

Gli ultimi turni di G. Piero Carni Challenge sono li a dimostrare impietosi come il progetto Spartak viva uno
dei momenti di maggiore affanno della sua storia. La dirigenza non nasconde preoccupazione su quanto sta accadendo. Sono troppo poche ormai le figure che mostrano impegno per tenere alto il blasone della franchigia del castello. Ecco perché ultimamente da più parti si ascolta sempre più forte la stessa parola: fusione.
Spartak Torriglia ed AS. Tronzi sono realtà sempre più complementari e la loro unione anche se complicata a ben veder potrebbe essere la panacea di tutti i mali; e gli ostacoli potrebbero poter essere facilmente superati. Analizziamo nel dettaglio:

La franchigia: l’opzione più attendibile potrebbe essere la fusione per incorporazione. Lo Spartak, con maggiore storia e blasone potrebbe incorporare i Tronzi, più giovane come compagine e con minore identità.
La leadership: il presidente Ghersi ha ribadito che per lui non sarebbe un problema “fare un passo indietro” a favore di dirigenti più motivati. “Prima lo Spartak poi i singoli”: questo il suo motto. Manterrebbe eventualmente solo il potere rappresentativo con magari delega alla comunicazione esterna, lasciando la dirigenza a Big Luciano Costantini, l’uomo del miracolo AS Tronzo, abile oratore e ben introdotto nel calcio genovese che conta. A lui verrebbero dati pieni poteri per rilanciare il miracolo Spartak
La rosa: verrebbe fusa con finalmente abbondanza di effettivi in tutti i ruoli mai vista prima. Solo a titolo di esempio il nuovo Spartak avrebbe in suo organico ben 4 portieri di assoluto valore. L’esperimento del torneo di Natale 2012 confermerebbe la bontà dell’opzione.
Il G. Piero Challenge: È forse l’aspetto più critico. La competizione in questi due anni ha raggiunto picchi di interesse assoluto. Come potrebbe sopravvivere in caso di fusione? Soluzioni potrebbero essere due: o trasformare il G Piero in torneo interno dallo Spartak, animato dalle forze che lo hanno costituito, oppure trovare un nuovo avversario. Interessante soluzione quest’ultima visto che proprio martedi prossimo il g mora non ospiterà la solita sfida, ma un incontro tra i Tronzi ed una nuova compagine formata dal giovane centrocampista Stefano Pesco
Insomma qualche soluzione va trovata: il G Piero già quest’anno rischia di non riuscire a terminare per la difficoltà dello Spartak nel recuperare effettivi.
Prima di tutto bisogna vedere se le due società troveranno un eventuale punto di incontro. Costantini in tal senso ha già manifestato disponibilità. Non sappiamo invece la posizione di Spazzarini, in missione in Gabon per scovare nuovi talenti. In caso di accordo poi sarà  il Ceo dello Spartak a convocare il consiglio dei soci fondatori per chiedere la ratifica. Un percorso lungo insomma; ma i 21 anni di storia Spartakina meritano uno sforzo dei soci!!

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